Page:L'antiquario fiorentino, o sia, Guida per osservar con metodo le cose notabili della città di Firenze (IA lantiquariofiore00camb).pdf/101

From LibMovIt
This page has been proofread

(87)

ti con l'istessa Architettura d'ordine Corintio col disegno e assistenza del vivente Zanobi del Rosso è stato fabbricato un Magnifico, e vago edifizio per testamento di Giuliano Serragli Patrizio Fiorentino in favore de' Padri della Congregazione dell'Oratorio suoi Eredi nella di cui facciata vedesi la sua Arme e Inscrizione posta in mezzo da due Fame scolpite da Pompilio Ticciati. A tal fine fu gettata a terra l'antichissima Chiesa dedicata a S. Florenzio Vescovo d'Oranges eretta fino dal nono secolo fuori allora di Firenze sopra d'un antico Cimitero Popolare costituito nel luogo stesso, ove ai tempi del Gentilesimo eravi stato un profano Tempio della Dea Iside; e nel luogo dell'antica Chiesa vi hanno sotto l'istesso titolo rifabbricato un vago Oratorio a stucchi con un bel gruppo d'Angioli nel prospetto, lavoro di Domenico Rusca. Lo sfondo esprimente l'Assunzione di Maria è di Gio. Traballesi. La Tavola in Cornu Epistolae di S. Filippo in atto di celebrare Messa è di Cosimo Ulivelli; l'altra con Maria Santissima, e il Testatore Serragli ai piedi è di Giuseppe Fabbrini, e la Tavola della Cantoria ove