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di S. Croce, che una detta Via de' Benci, dov'è l'antico Palazzo de' Peruzzi, poi de' Cellesi, dove abitò l'Imperadore Paleologo, quando intervenne al Concilio Fiorentino, e l'altra detta Borgo S. Croce, nella quale sono buone Fabbriche, ed in specie l'antico

PALAZZO de' Corsini, che ha molte belle Statue antiche nel Cortile; e quello de' Dini ricco di Pitture, specialmente di Santi di Tito, ed una singolarissima d'Andrea del Sarto. Vi sono le abitazioni de' Diacceti, ove sono molte Pitture di Giorgio Vasari. I Palazzi degli Spinelli, dei Conti Bardi, e de' Morelli. Giunti in fondo alle quali, vedrassi la Chiesa di

SANTA CROCE de' Frati Minori Conventuali. In questo Tempio assai grande e magnifico, lungo dugentoquaranta braccia, e largo settanta, s'entra per tre porte di faccia, e su quella di mezzo osserveremo una Statua di bronzo, opera di Donatello, che rappresenta S. Lodovico Arcivescovo di Tolosa, sotto l'angolo, o sia comignolo della Facciata evvi il Nome di Gesù tutto di pietra collocato lassù in alto da S. Bernardino da Siena con