Page:L'antiquario fiorentino, o sia, Guida per osservar con metodo le cose notabili della città di Firenze (IA lantiquariofiore00camb).pdf/111

From LibMovIt
This page has been proofread

(97)

simo lavoro del mentovato Vasari. Degne di somma stima sono le due Tavole seguenti, ambedue di Santi di Tito, ove nella prima ha rappresentato Nostro Signore, che si palesa a' due discepoli nella Cena d'Emaus, e nell'altra con ammirabile invenzione, e disegno, ha espressa la di lui gloriosa Resurrezione. Finalmente l'ultima di questa Navata è di Batista Naldini, ove ha effigiato con molta espressione Cristo, che vien dalla Croce condotto al Sepolcro. Quindi passata la prima porta vedesi nella discesa al Limbo de' Santi Padri prodigiosamente espressa da Agnolo Bronzino, a quale altissima perfezione arrivasse con Parte in un così ammirabil lavoro. Né debbo tralasciare una Pietà del medesimo Bronzino nel terzo pilastro a mano manca, siccome alla colonna dirimpetto una Vergine di marmo in bassorilievo di Antonio Rossellino, che resta sopra ove è sepolto Francesco Nori stato ucciso nella congiura de Pazzi e in ultimo i due Crocifissi sopra due porte della interiore facciata, che uno è di Cimabue; e l'altro di Margheritone Aretino. Rimpetto alla memoria del Senator Buonarroti si vede quella dell'Archi-