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ma Cappella a man dritta è il martirio di S. Lorenzo, dipinto da Giovanbatista Vanni. Nella seconda vi è un'immagine intagliata in legno del SS. Crocifisso. La terza ha una antica pittura rappresentante la Vergine. Vi è poi nella quarta una bellissima Tavola di Onorio Marinari, ove ha espresso S. Girolamo mediante il finale Giudizio, non meno è da lodarsi quella di Giacomo Vignali, collocata nel quinto Altare, ove effigiò San Bernardo, al quale Cristo staccatosi dalla Croce, e inchinato fa vedere una gran piaga nelle spalle. Le Statue di marmo laterali all'altar Maggiore sono d'Orazio Mochi, e li due Apostoli sopra l'arco di Niccodemo Ferrucci. Tornando in verso la Porta vi è di mano del medesimo Vignali la Tavola di S. Francesco rappresentato in deliquio. Segue l'Altare di S. Carlo, e dopo questo, quello della Concezione, la di cui Tavola è dell'istesso Ferrucci, dipoi quello dell'Assunta, dipinta dal Cavalier Curradi. In ultimo è la Tavola di San Niccolò, opera assai buona di Francesco Montelatici, detto volgarmente Cecco bravo. Presso a questa Chiesa sono le Prigioni delle Stinche,