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recinte da un'altissima, e forte muraglia nelle cantonate della quale vi sono due Tabernacoli dipinti a fresco da Giovanni Mannozzi, detto Giovanni da San Giovanni uno de' quali è quasi affatto perito per l'umidità della Muraglia; ma l'altro, ove vedesi nostro Signore, che benedice le mani dei pii Limosinieri, che soccorrono i Carcerati, tra quali è vivamente espresso il suo proprio ritratto riguardante verso la strada, non solo è ben conservato, ma fa ben conoscere agl'intendenti il sommo merito di tal Autore. Di qua per la via del Palagio trovasi il
PALAZZO del Duca Salviati, e di sua abitazione, che è l'antico del suo proprio ramo, poiché l'altro, di cui si farà menzione, lo ha ereditato dal Ramo finito in Roma sul principio del corrente secolo. In faccia ad esso per la Via detta del Palagio si trova l'
ABITAZIONE de' Baroncini, condotta da Bernardino Ciurini molto pulitamente. Alla fine di questa strada v'è il PALAZZO del Potestà fabbricato 1250 molto vasto in cui sono le pubbliche Carceri, e per la prossima traversa, che è di