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non mai per un misterioso silenzio di Michelagnolo potuta collocarsi nella sua proporzionata situazione. Bella oltremodo è la Porta, e belli ancora sono gli ornamenti delle finestre, vaghissimo il cornicione, l'architrave; ed il fregio, e tutto insieme è con sì nobil simetria divisato, che resta l'occhio di chi lo mira dallo stupore, e dal diletto sorpreso. Alla bellezza del materiale corrisponde il pregio, ed il valore de' Manoscritti, che sopra certi banchi di noce, quarantaquattro per banda, in gran numero vi si conservano e, oltre altri quattro nuovi scaffali posti nel Coridore aggiunto da S. M. C. FRANCESCO I, ripieni pur di Manoscritti. Sono questi di lingue diverse, e specialmente Ebrea, Greca, Latina, Cinese, Arabica, Caldea, Siriaca, Toscana, Schiavona, Provenzale e Francese antica, né solo per la rarità, ma eziandio per l'ornamento di Pitture, e Miniature singolarissimi. Da questi, come da rari esemplari, sogliono i Letterati, e in specie gli Oltramontani, diligentissimi osservatori, riscontrare, o emendar quei difetti, che spesse volte scorrono nelle stampe, o che non furono da altri osserva-