(123)
ti, e pubblicare interessanti aneddoti. Or questi Libri, parte da Cosimo Padre della Patria, Lorenzo suo fratello, Piero suo figliuolo, e dal Card. Gio. de Medici, poi Leon X da varie parti, e con grandissime spese procurati, specialmente dalla Grecia, e dall'Asia, furono poscia riposti in questo luogo da Clemente VII, che fondò la Libreria, nella quale, l'anno 1571 fu dal Granduca Cosimo I ordinato che si dasse pubblico ingresso a comune benefizio de' Cittadini. In questi ultimi tempi è stata accresciuta di molti ottimi, e rarissimi Manoscritti, cioè dall'Imperator Francesco I nell'anno 1755 di circa a seicento de' più rari della celebre Libreria Gaddiana. Indi per ordine di S. A. R. nostro Regnante Sovrano vi furono trasportati nel 1766 tutti i Codici manoscritti che esistevano nel Convento dei Padri di S. Croce e nel 1771 ci fece pure unire tutti i Codici Orientali, che esistevano nel suo Real Palazzo. Chi poi bramasse sapere il numero, e la qualità de' Libri, potrà comodamente appagare il suo desiderio, mediante gl'Indici che sono stati fino ad ora pubblicati. Quello de' Codici Orientali e Palatini fu com-