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rati. Maestosi sono i Sepolcri di granito orientale, sopra ciascuno de' quali posa un guanciale di diaspro tempestato di gioie, e sopra quello una corona reale, ancor essa ricca di gemme. In alcune nicchie di paragone son collocate altrettante Statue di bronzo dorate, maggiori del naturale, che rappresentano i Sovrani Defunti. Di vaghissime commettiture vedonsi effigiate le Armi delle Città sottoposte al Granducato. In somma tali, e tanti sono gli ornamenti di pregio, che vi si trovano, che umano pensiero non è bastevole a immaginarsi una bellezza sì rara. Fu cominciata l'anno 1604 al tempo di Ferdinando Primo; e per quanto da molti Maestri giornalmente vi si lavorasse, molto vi resta ancora, per renderla in tutto compita. Allora sarà in essa collocato il prezioso Ciborio, che si conserva in Galleria, e del quale parleremo a suo luogo. Nel sotteraneo di questa Cappella avvi un Crocifisso di Marmo di Gio. Bologna. Appresso la Cappella è la
CASA de' Nelli, nella quale esisteva una prodigiosa quantità di disegni d'Architettura di mano de' più eccellenti professori d'Italia, siccome una raccolta di Mano-