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sua puerizia la Gloriosissima Santa Maria Maddalena de' Pazzi nostra Concittadina. Di qui escendo trovasi lo
SPEDALE DEGL'INCURABILI molto capace, e adattato al bisogno, ed il
PALAZZO de' Pandolfini, fatto fabbricare col disegno di Raffaello da Urbino, da Monsig. Giannozzo Pandolfini Vescovo di Troia; ne segue la Chiesa e Convento delle Monache di S. Lucia dello stretto Ordine di S. Domenico. Quindi la Chiesa di San Luca già Convento soppresso, e incorporato nello
SPEDALE DI BONIFAZIO, o Conservatorio de' Poveri questuanti, dove si raccettano in gran parte persone dell'uno, e dell'altro sesso, che per vivere necessitano dell'altrui soccorso; il qual luogo è chiamato di Bonifazio Lupi nobilissimo Parmigiano, già Potestà di Firenze nel Secolo XIV nella di cui Loggia sopra una Porta, la lunetta rappresentante S. Caterina, è di Niccodemo Ferrucci. La Madonna con alcuni Santi è di Cennino Cennini discepolo di Taddeo Gaddi. La SS. Trinità, e la pittura allato alla Porta dello Spedale sono di Agnolo Donnini. La re-