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gna fratelli, si vede ancora la Tavola dell'Altare di mano del detto Andrea. Ed osservando nella contigua Sagrestia oltre i diversi graziosi ornamenti, le Pitture del Beato Gio. Angelico e di altri buoni autori moderni, rientreremo nella Navata dove al primo Altare trovasi la Tavola di S. Giacinto lavorata da Alessandro Bronzino, al secondo vi è una S. Caterina di rilievo della quale non è noto l'Autore. Potranno qui osservarsi i due Tabernacoli posti ai Pilastri fatti con disegno di Pier Francesco Silvani, e le due Tavole una del Cigoli rappresentante S. Pier Martire, e l'altra dell'Empoli. Ne segue poi nell'ordine delle Cappelle, due Tavole del Vasari, la prima rappresentante Cristo risorto, l'altra la Madonna del Rosario, appresso a questa la bellissima Tavola della Sammaritana opera d'Alessandro Bronzino, ne vien poi il Sepolcro d'Antonio Strozzi fatto da Andrea da Fiesole, ma la Madonna, e gli Angioli sono di Maso Boscoli. In ultimo della Navata alla Cappella de Ricci, la Tavola di S. Caterina della stessa Famiglia è di mano di Gaetano Romanelli. E finalmente tralle due porte è effigiato S. Vincenzio Ferreri dal Pittore Iacopo di Meglio. Uscito di Chie-