Page:L'antiquario fiorentino, o sia, Guida per osservar con metodo le cose notabili della città di Firenze (IA lantiquariofiore00camb).pdf/161

From LibMovIt
This page has been proofread

(147)

fino dal 1618 con architettura assai vaga nell'anno 1669 con disegno del Balatri. Ella ha una sola Navata, con tre Cappelle per banda sfondate, e due gran Cappelle in faccia l'una all'altra che fanno Crociata, e pongono in mezzo un'ampia Tribuna, e Coro con l'Altare in isola. Sulla porta al di dentro sta appesa una Tavola, ove è effigiata S. Teresa di mano di Piero Dandini: nella prima Cappella a man dritta vi è un Ecce Uomo, nella seconda un'antica Immagine della Santissima Annunziata. Segue il magnifico Altare del Transito di S. Giuseppe di Gio. Ferretti; dai lati il Medaglione, ov'è lo Sposalizio della Madonna fu opera di Vincenzio Meucci, e l'altro ov'è il riposo della S. Famiglia che va in Egitto, fu lavorato da Ignazio Enrico Hugford. All'Altar maggiore evvi un bel Crocifisso di rilievo, e nella testata del Coro il rapimento di S. Paolo, opera del Cavalier Curradi. Dai lati, la conversione, e decollazione del Santo è di F. Iacopo Carmelitano Scalzo. Seguita la Cappella di S. Teresa il di cui quadro all'altare è dello stesso Curradi, nei Medaglioni dai lati il Marchesini in uno effigiò la Santa, nell'altro il detto