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te da Pietro Dandini; nell'escire di questa Chiesa, e prendendo la più vicina stradella che si presenta, entreremo in Via della Scala, ove trovasi il nobil Convento e Chiesa della Concezione detta del
MONASTERO Nuovo; nella quale fu incorporato il celebre Salone del Concilio Fiorentino. All'Altar maggiore la Tavola de' Magi è di Francesco Conti, e la gran lunetta che vi è sopra è opera assai lodevole d'Antonio Franchi; Aurelio Lomi all'Altare a man destra dipinse la Pietà, e le figure che adornano a sinistra il Tabernacolo della Madonna sono del Passignano. Trovasi poco distante il
PALAZZO, E GIARDINO del Marchese Ridolfi, ora dello Stiozzi; questo è ripieno di bellissimi Quadri, con un nobile, e vasto Giardino, ov'è di Antonio Novelli una Statua Colossale, oltre i vasti, e comodi appartamenti. Da questo escendo per questa amplissima strada troveremo a sinistra il nobile Monastero di Religiose Camaldolensi detto di
S. MARTINO la di cui piccola, ma vaghissima Chiesa ornata di stucchi ha due Cappelle laterali che in una della Nunziata e l'altra del Battesimo di S. Agostino