Page:L'antiquario fiorentino, o sia, Guida per osservar con metodo le cose notabili della città di Firenze (IA lantiquariofiore00camb).pdf/164

From LibMovIt
This page has been proofread

(150)

le di cui Tavole son dipinte da Batista Gidoni, e quella dell'Altar maggiore è opera del Ferretti con l'adorazione de' Magi. Di qui proseguendo il cammino si trova altro nobile Monastero e Chiesa di

S. IACOPO di Ripoli di Religiose dell'Ordine di S. Domenico; ove sulla porta della Chiesa vedesi un bel lavoro di Luca della Robbia, e dentro parimente ven'ha altri due sopra le due laterali Cappelle, in cui stan collocate bellissime Tavole di Domenico del Ghirlandaio. Poco più oltre si giugne alle mura della Città, da dove con breve tratto si arriva alla Porta al Prato; e in quel luogo vastissimo fan vaga vista, da una parte, tutte le Case d'un ordine stesso, e dall'altra il

CASINO E PALAZZO de' Principi Corsini, nell'atrio del quale, che conduce al Giardino è stata posta una bella raccolta di antiche inscrizioni. Il detto Casino è situato in mezzo a due Chiese di Religiose, che la prima, venendo dalla porta, è Santa Maria, e l'altra S. Anna. Nella prima è osservabile all'Altar maggiore la Tavola de' Magi, che è di Girolamo Macchietti, e oltre a quella vi è una Pietà di Santi di Tito; e il Battesimo di S. Agostino bellissi-