Page:L'antiquario fiorentino, o sia, Guida per osservar con metodo le cose notabili della città di Firenze (IA lantiquariofiore00camb).pdf/175

From LibMovIt
This page has been proofread

(161)

PALAZZO de' Bartolini, fabbricato col disegno di Baccio d'Agnolo; dopo del quale dall'istessa parte si vede il gran

PALAZZO degli Spini, poi diviso in più case, ed una parte abitato già da Bagnani. Quivi presso vi sono le abitazioni dei Gianfiliazzi, dei Buondelmonti, dei Ricasoli, dei Torrigiani, degl'Altoviti, degl'Alamanni, e dei Minerbetti, nei quali tutti vi sono ottime pitture, ed altre moltissime rarità di assai pregio. Vedesi incontro ad esso la Chiesa de' Monaci Valombrosani, chiamata

SANTA TRINITA disegno di Gio. Pisano la facciata della quale fu fatta da Bernardo Buontalenti nel 1593. Nel mezzo sulla porta maggiore avvi un basso rilievo rappresentante la Santissima Trinità, ed allato alla porta laterale a mano sinistra S. Alessio in una nicchia, bellissime opere di Giovanni Caccini. Entrando per la porta maggiore trovasi a mano destra effigiato da Tommaso da S. Friano S. Dionisio Areopagita, che medita la Resurrezione di Cristo. Nella prima Cappella della Navata evvi un Crocifisso antico, creduto dei Bianchi. Nella seconda si vede effigiato S. Gio. Batista predicante alle turbe, opera di F. Francesco Curradi. Nella terza è del Pas-