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signano il Cristo morto retto dall'Eterno Padre, ed a basso son S. Luca, S. Gio. Batista, ed altri Santi. Nell'altre due seguenti Cappelle sonovi due Tavole antiche di D. Lorenzo Monaco Camaldolense. Segue la Sagrestia dentro la quale oltre vari quadri antichi degni di molta stima, vi è all'Altare la Nascita di Gesù Bambino, che è tra le più singolari opere di Domenico Ghirlandaio. Presso la porta di essa sta appesa una Tavola di Agnolo Bronzino, nella quale dipinse una Pietà. Ne segue poi la Cappella dei Saffetti tutta dipinta a fresco dal predetto Domenico Ghirlandaio; appresso è la Cappella di S. Gio. Gualberto alle pareti della quale sono due Tavole, ove è in una S. Pietro Igneo che passa per il fuoco, opera di Taddeo Mazza, nell'altra Domenico Pestrini da Pistoia colorì la moltiplicazione di Pane, e Vino fatta da S. Gio. Gualberto, la Concezione sopra l'Altare è di Ignazio Hugford, supplendo per Tavola un bel Tabernacolo in cui si conserva una Mascella del Santo. Contiguo a questa Cappella è l'Altar maggiore sopra il quale si venera l'Immagine del Crocifisso, che s'inchinò a S. Gio. Gualberto, collocata maestosamente col disegno di Ferdinando Tac-