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po questa la Cappella degli Acciaioli dove sono lavori assai belli di Luca della Robbia. Dopo a questa, e un altro altare appresso, trovasi cinque cappelle sfondate, e nella prima vi è dipinto da Tommaso da S. Friano la Natività di Cristo, nella seconda vi è di Stefano Marucelli S. Michel Arcangelo quando abbatte Lucifero. Ne succede la Cappella della Centuria di S. Francesco di Sales, ove si ammira il Santo Vescovo da bellissime figure d'Angeli inalzato alla Gloria, opera del celebre Anton Domenico Gabbiani. Appresso alla quale vedesi di mano d'Andrea Boscoli la Crocifissione di Cristo. Nell'ultima è un'antica Immagine di Maria, di Fra Filippo Lippi. E proseguendo il cammino si vede il
PALAZZO già della Famiglia Borgherini, ora del Turco Rosselli, che è disegno di Baccio d'Agnolo, e nella Sala vi è un Cammino di pietra serena di gran mole, lavorato a bassirilievi d'esquisito lavoro da Benedetto da Rovezzano. Dipoi passato il Palazzo degli Acciaiuoli, si giunge alla
CHIESA DI S. STEFANO, che circa all'anno 1640 fu con grandissima spesa restaurata dai Marchesi Bartolommei, che ne godono il Padronato. Vedonsi nella Facciata le vestigie