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nefizio pubblico dal celebratissimo Antonio Magliabechi, aumentata dal Cav. Ant. Francesco Marmi. Dipoi dall'Augustissimo Imperatore Francesco I accresciuta colle Librerie Gaddi, e Biscioni, ed ultimamente dal Regnante Nostro Real Sovrano vi è stata fatta unire la Libreria Mediceo-Lotaringica del suo Palazzo, con farvi accrescere stanze per collocarvi i Manoscritti, e Libri del Secolo XV e nello scorso anno vi fu parimente unita d'ordine Sovrano la Libreria del fu celebre Dott. Gio. Lami; talmenteché ora è divenuta la più copiosa di Libri d'ogni sorte che sia nella Città, ed una delle più celebri dell'Europa, e che molto merita di esser veduta, ed osservata.
Parimente per altra scala sotto la loggia lunga si sale al primo appartamento sopra il Loggiato, che serve per Officine, e Botteghe di quelli artefici, che lavorano per l'uso della Galleria, e Guardaroba di S.A.R., e specialmente fanno eccellenti quadri, e altri lavori in pietre dure condotti all'ultima perfezione. Sono i lavoranti di numero sessanta in circa, e vengono diretti dal Sig. Cosimo Siries, Figlio del già Luigi insigne Orafo, e intagliatore in pie-