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sce una vivezza sì grande, che chiunque fissamente le mira, non si sazia di commendarle in estremo; nella base è un Bassorilievo, fatto con somma industria, e diligenza, dove tutta l'istoria del rapimento delle Sabine si rappresenta, dietro a questa Loggia vi è la fabbrica delle nuove Scuderie di S. A. R. nel luogo ove erano situati i quartieri de' Lanzi. Sul canto del Pa- lazzo, e quasi in mezzo la Piazza si trova la
FONTANA fatta fare dal Granduca Cosimo I col disegno, e industria dell'Ammannati, che da Filippo Baldinucci negli eruditi suoi Decennali, vien descritta colle seguenti parole:
"Apparisce nel mezzo d'un gran vaso
"pieno di limpidissime acque sgorganti da
"molti zampilli, il qual vaso è figurato pel
"Mare, il gran Colosso del Nettunno, al-
"to dieci braccia; situato sopra un Car-
"ro, tirato da quattro Cavalli marini, due
"di marmo bianco, e due di mistio, mol-
"to belli e vivaci; il Nettunno ha tra le
"gambe tre figure di Tritoni, che insieme
"con esso posano sopra una gran conca ma-
"rina in luogo di Carro. Il vaso è di ot-
"to facce di marmo mistio, quattro mi-
"nori, e quattro maggiori. Le quattro