(186)
rappresenta la Coronazione del mentovato Granduca Cosimo, da esso meritata Ob zelum Religionis, praecipuumque Iustitiae studium, come si legge nell'Inscrizione. Nel secondo la gloriosa entrata nella Città di Siena, ubbidiente al suo comando, dopo la conseguita Vittoria. E nel terzo, quando dal Senato Fiorentino, essendo egli ancor giovanetto ne fu creato Duca di Firenze, lasciando luogo nella quarta facciata ad una nobile, ed altrettanto erudita Inscrizione del seguente tenore:
Cosimo Medici Magno Etruriae Duci Primo
Pio Felici
Invicto Iusto Clementi Sacrae Militiae Pacisq.
In Etruria Authori Patri & Principi optimo.
Ferdinandus F. Maguus Dux III erexit
A. M. D. L. XXXXIIII.
In questa Piazza è da osservarsi presso la Statua Equestre di Cosimo la facciata del Palazzo degli Uguccioni, disegno di Andrea Palladio. Appresso si trova la Chiesa di S. Romolo, vedesi all'Altar maggiore l'antica Tavola fatta da Neri di Bicci, e in fondo a sinistra entrando vi è in gran devozione una Vergine col S. Bambino dipinta sul muro da Angiolo Gaddi, che diede il disegno alla Chiesa, e vi è passata la por-