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ta laterale una bella Tavola del Pignoni rappresentante la Madonna del Rosario. Dirimpetto al Palazzo Vecchio si trova pure un'altra Chiesa dedicata a S. Cecilia, nella quale alla Cappella dell'Altar maggiore (la di cui Tavola è del Cav. Curradi) vi si scorge espresso il ritrovamento di essa Santa siccome ne' due Quadri laterali; opera del Martinelli. La Tavola a man destra è di Bonaventura Gandi, quella a sinistra è di mano del Rosso, sopra la porta vi è un'antichissima Tavola di Cimabue. Da questa Piazza faremo passaggio alla vicina Chiesa di

ORSANMICHELE, la quale acquistò forma di Chiesa, o sivvero d'Oratorio, dacché fu deliberato di chiuder le Logge, che erano sotto questa gran fabbrica, in venerazione dell'Immagine di Maria Santissima, che è sull'antico Altare di marmi, che vi si vede, lavorato colla direzione di Andrea Orcagna. Anticamente era quivi la Piazza ove si vendeva il grano. E vi fu a benefizio pubblico alzato il loggiato nel 1337 col disegno di Giotto, e proseguito da Taddeo Gaddi. Si dice Orsanmichele, o Orto San Michele, per posposizione accidentale da San Michele in Orto. Attesoché fino dal 1100 era ivi una Chiesa Parrocchiale, in-