(189)
stolo, il Santo Stefano presso la porta principale, e il San Gio. Batista dalla parte opposta, Baccio da Montelupo fece la bella Statua di bronzo di S. Giovanni Evangelista, e Donatello ne fece tre di marmo le quali son opere veramente maravigliose. La prima è il San Pietro Apostolo, la seconda il San Marco Evangelista, e la terza il San Giorgio, Statua, che non ha pari, e che, secondo il parere di tutti i Professori, più si può commendare, che imitare. Perloché non è maraviglia, se le Repubbliche di Venezia, e di Genova, ed altri Principi dell'Europa più volte ne fecero istanza, offerendo gran somma di denaro, perché fosse loro conceduta. Anche Nanni, o Giovanni d'Antonio, discepolo di Donatello ne fece tre, cioè i quattro Santi dentro un sol Tabernacolo, il San Filippo Apostolo, ed il Santo Eligio Vescovo, chiamato comunemente Santo Lò. D'Andrea Verrocchio è il San Tommaso Apostolo, che mette il dito nel Costato di Cristo, opera molto stimabile, allato alla quale è la Statua di S. Luca Evangelista di mano di Giovanni Bologna, scolpita in bronzo con singolare artifizio. In Chiesa si vede un Tabernacolo, o Cappella isolata; tutta di