Page:L'antiquario fiorentino, o sia, Guida per osservar con metodo le cose notabili della città di Firenze (IA lantiquariofiore00camb).pdf/204

From LibMovIt
This page has been proofread

(190)

marmi vagamente intagliati, ed abbellita di Bassi rilievi, per opera, disegno, e industria di Andrea Orcagna, che la finì nel 1359, e costò 96 mila fiorini d'oro; e nel predetto Tabernacolo s'adora un'immagine di Maria Vergine molto antica, dipinta da Ugolino Sanese, e tenuta ne' tempi andati in somma venerazione, avvegnaché fino al tempo della terribile, e spaventosa peste nel 1348 che infettò la maggior parte del Mondo, incominciasse a fiorire il di lei culto, concorrendovi grandissimo popolo con offerte, delle quali in brevissimo tempo si poterono accumulare più di trecento mila fiorini d'oro, parte impiegati in sovvenimento de' poveri, e parte nell'adornare questa Chiesa. Dietro l'Altare vi è un bassorilievo dell'Orcagna, Architetto del Tabernacolo, ove ha egli espresso a maraviglia il suo ritratto. Sono ancora sopra l'Altar maggiore tre Statue di marmo, cioè Sant'Anna, la Santissima Vergine, ed il Bambino Gesù di mano di Francesco da Sangallo; siccome ne' pilastri alcune belle pitture antiche, cioè di Lorenzo Credi, d'Agnolo Gaddi, e di Iacopo del Casentino, da cui fu dipinta la volta, alla quale nel 1770 in occasione di rimoder-