Page:L'antiquario fiorentino, o sia, Guida per osservar con metodo le cose notabili della città di Firenze (IA lantiquariofiore00camb).pdf/205

From LibMovIt
This page has been proofread

(191)

mare questa Chiesa, ora divenuta Parrocchia, con sommo dispiacimento dei Dilettanti delle Belle Arti, fu dato di bianco. Vi è inoltre un Cristo Crocifisso di legno, avanti il quale il grande Arcivescovo Santo Antonino soleva da giovanetto giornalmente fare orazione. Nelle stanze sopra la Chiesa fu dal Granduca Cosimo I l'anno 1569 eretto il pubblico e generale Archivio di Firenze, dove si conservano innumerabili Scritture, e tutti gli strumenti pubblici. E comecché, mediante il regolamento di questo Archivio, tutti gli istrumenti sono duplicati, le copie autentiche si traslatano ne' vasti saloni sopra la fabbrica isolata, detta la Loggia di Mercato Nuovo, poco distante, fatta fabbricare dal Granduca Cosimo I l'anno 1548 per comodo di trattare i negozzi della Seta, con disegno di Bernardo Taffo, in uno dei lati della quale sopra la scalinata, si vede lavorato in bronzo un Cinghiale, che versa acqua per comodo pubblico, opera di Pietro Tacca, tratta dall'antico sì celebre della Galleria. Questa loggia all'intorno ha Botteghe, che servono al traffico di Seta, e il Magistrato di detta Arte, ed evvi appresso la Chiesa Parrocchiale di S. Biagio, che