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ricolava nell'acqua; ed anco quella del Pugliani, che rappresenta la Maddalena Penitente in atto di comunicarsi. Segue il Martirio di San Biagio d'Ottavio Vannino, ed i laterali sono d'Antonio Giusti, e lo sfondo è di Giuseppe Romei. Degna di lode è la Cappella de' Carnesecchi, la volta della quale fu dipinta da Bernardino Poccetti, e le due Statue di marmo furono lavorate dal Caccini. La Tavola di S. Francesco in atto di ricevere le Stimate, è delle belle opere di Piero Dandini. Nella quinta Cappella adorasi un Crocifisso di rilievo, con S. Andrea Corsini genuflesso e due puttini di marmo. La pittura a fresco nella volta è di Giuseppe Romei. Passato l'Altar maggiore, la prossima è la Cappella che è destinata per il Sacramento con la Tavola del Profeta Elia in atto di dormire, e lo sfondo di Vincenzio Meucci, allato alla quale è la Cappella della Madonna degli Orlandini, nella di cui volta il Volterrano rappresentò il Ratto di Elia, con bellissime figure, tramezzate da Stucchi dorati, opera degna di tutte le stime degli Intendenti. La Tavola è bel lavoro del Biliverti. Ragguardevoli ancora sono le due Tavole, che appresso seguono; quella di S.