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Agnolo, e dalla parte di dietro con quello di Tommaso del Nero, prossimo è il
PONTE A RUBACONTE DETTO ALLE GRAZIE per una Cappella di grandissima devozione detta S. Maria delle Grazie, di padronato dei Signori Alberti, dei quali è il Palazzo opposto, di fresco rifatto, ed ampliato; dirimpetto al Palazzo del Nero eravi la Casa de' Padri Ministri degli Infermi che presentemente abitano la Casa degli Scolopi, comecché in luogo più comodo. In faccia a questa Chiesa, ora Confraternita di uomini Secolari detti i Lanternini vi è l'
ABITAZIONE de' Rondinelli già Scarlatti, Architettura di Alfonso Parigi. Dalla detta Piazza de' Mozzi dirigendosi verso il Pontevecchio a mano sinistra salendo si trova la Chiesa di
S. AGOSTINO de' Padri Scalzi molto linda, fatta fabbricare dalla gl. mem. di Madama Cristina di Lorena moglie del Granduca Ferdinando I; Principessa di gran prudenza, bontà, e vita esemplare. Nella seconda Cappella a man dritta, il S. Niccola da Tolentino è opera di Gio. Batista Vannini. All'Altar Maggiore, di nobili marmi arricchito vedesi la Tavola di S. Agostino