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gio, fatto col disegno del famoso Vignola. Dopo di essa viene la Cappella de' Nerli, ove si vede l'antica Tavola di S. Felicita con i sette figliuoli martiri, dipinta da Neri di Bicci l'anno 1468. Ne segue la Cappella di S. Gregorio Papa, dipinta da Ferdinando Vellani da Modena. Contiguo a questa è l'Altare del Crocifisso scultura stimabile, d'Andrea da Fiesole. La Cappella maggiore era già fatta col disegno del Cigoli, che fu unita con la nuova fabbrica, adorna con tre Tavole degne di stima, e specialmente quella della nascita di Cristo che è opera di Gherardo Vanhonthourt Fiammingo, la Crocifissione è di Lorenzo Carletti, e la Resurrezione di Antonio Tempesti. Le pitture della volta e pareti sono di Michelagnolo Cinganelli. Dopo questa alla prima Cappella della Crociata, è di mano di Pietro Dandini lo Sposalizio della Madonna, e alla seconda Carlo Portelli dipinse la Trinità con alcuni Santi, Tavola, che stava a un piccolo Altare dell'antica Chiesa, poi da Ignazio Hugford notabilmente da ogni parte ingrandita. Appresso segue l'Altare della Comunione, arricchito di marmi, e della stimatissima Tavola del Volterrano, ove ha dipinto l'Assunzione di Maria, e