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Cosimo I, e di Leonora di Toledo sua moglie, che lo comprò, divenisse abitazione de' Granduchi Regnanti. Di questo Edifizio adunque dovendo noi ragionare, difficilmente potremo in un breve ristretto tutte le sue parti descrivere, e specialmente le Statue, e le Pitture insigni, che nobilmente l'adornano, e l'altre cose di pregio, che vi si trovano, e lo rendono mirabile, e singolare. Primieramente la Facciata di questo Palazzo lunga braccia 250 in circa, ed alta a proporzione, è tutta incrostata di bozze di pietre forti, d'ordine rustico, ma così ben divisato, che vi risplende una maestosa bellezza. Più vaga però riesce in vista la Loggia, ed il Cortile, fatto con disegno dell'Ammannato, perché mutato l'ordine della prima Architettura, con tale avvedutezza però, che non disconvenisse all'Opera già cominciata, si vede il primo Appartamento di forma Dorica, il secondo d'ordine Ionico, ed il terzo di Corintio, tutti e tre adornati di varie Colonne, di bellissimi Fregi, e d'un ricchissimo Cornicione. In faccia poi del Cortile, v'è una grotta, dentro la quale si trova una Peschiera di forma ovata, con vari zampilli d'acque, le quali pare che scaturiscano dalla terra al cenno