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e specialmente per i vaghi e moltissimi adornamenti, e aggiunte statevi fatte, e che attualmente si fanno dal Regnante nostro Real Sovrano, non un breve racconto, ma un intero volume si richiederebbe. Basterà solo accennare, che i più ricchi preziosi addobbi, le più stimabili Pitture, che in qualunque gran Regia si possono desiderare, qui si trovano in grandissima copia, come potrà meglio ocularmente conoscersi dalla sceltissima, e copiosa quantità di quadri dei più singolari, e più rinomati Autori del Mondo. Dal Palazzo faremo passaggio al contiguo
GIARDINO DI BOBOLI, il più vago, e delizioso di quanti siano in questa nostra Città, avvegnaché la magnificenza coll'amenità, l'abbondanza coll'industria, nobilmente in questo luogo gareggiano. La sua circonferenza fino alle mura della Città per lunghissimo tratto si stende, nella quale il colle, e il piano, il domestico, e il salvatico scherzano gentilmente. Egli è divisato, come si vede, in boschetti, in prati, in lunghi viali, e fontane. Lo adornano moltissime Statue, ed è ripieno di alberi, di fiori d'ogni sorta, e d'infinite piante d'agrumi, essendo stato infinitamente abbellito, e che di continuo d'ordine del nostro munificen-