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zione, o la maestria del lavoro, tanto l'una, che l'altra in perfetto grado s'ammirano. Del resto chi desiderasse avere una descrizione di tutte le Statue, che sono senza numero sparse per il Giardino, molte delle quali furono lavorate da maestri eccellenti, e l'altre cose più ragguardevoli, che lo adornano, potrà leggere le notizie di questo, raccolte da Gaetano Cambiagi in un libretto stampato a parte. Ma dopo avere ammirato il Regio Palazzo, e Giardino di S. A. R.

Uscendo poi dalla Porta detta di ANNALENA, trovasi sotto tal nome il

NOBILE MONASTERO di Religiose dell'Ord. di S. Domenico, nella cui Chiesa, che fu restaurata col disegno di Antonio Ferri, vedesi la soffitta arricchita di uno sfondo di mano di Anton Domenico Gabbiani, adorno d'architettura da Romualdo Botti, ed il piccolo sfondo entrando, sotto il coro delle Monache, opera d'Antonio Puglieschi, e la tribuna della Cappella Maggiore dipinta da Pietro Dandini. Vi sono due Cappelle per parte di ordine composito con colonne di pietra serena, in una delle quali vi è un'antica Immagine di rilievo del Crocifisso in molta venerazione, e nelle altre tre, si vedono pregiatissime tavole antiche una delle qua-