(221)
fica Cappella dalla Casa Corsini, ove era attualmente il Corpo incorrotto di S. Andrea già Priore di quel Convento, poi Vescovo di Fiesole, e Antenato di sì illustre Prosapia, quale restò illeso tra l'Incendio, tanto che la mattina durante il fuoco pure ebbero campo i Religiosi di traslatarlo nel loro Convento. La qual Cappella, non ostante le altissime fiamme, che vi furono, per il molto legname, oltre a due delle migliori tavole di Chiesa che vi eran riposte, non restò tanto danneggiata da non potersi rimettere nella sua primiera bellezza, come di presente a spese dell'Eccellentissima Casa Corsini si sta facendo riaccomodare, ed abbellire. Questa fu condotta con disegno di Pier Francesco Silvani, tutta incrostata di marmi bianchi di Carrara, e di misti di Seravezza, con Pilastri, Fregi, e Cornicione d'Architettura composita. In faccia, e quasi sopra all'Altare, il quale rimane alquanto isolato, è una Tavola di marmo bianco, lavorata con grande eccellenza, di alto rilievo da Gio. Batista Foggini, ove è figurato il Santo fra le nuvole, in atto d'esser rapito al Cielo da vari Angioletti. Sopra a questa si vede Iddio Padre, parimente scolpito in marmo da Carlo Marcellini Sculto-