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re ingegnoso, ed in mezzo all'Urna ove sta riposto il Sacro Corpo, un Bassorilievo d'argento d'eccellente lavoro. Anche nelle due bande laterali sono due Tavole di marmo di mano dello stesso Foggini, in una è figurato il Santo disceso dal Cielo per assistere all'Esercito Fiorentino, quando nella battaglia d'Anghiari messe in fuga, e superò l'esercito di Filippo Visconti Duca di Milano, condotto da Niccolò Piccinino suo Generale: e nell'altra si rappresenta, quando nel celebrare la prima Messa gli comparve la Santissima Vergine con grandissimo stuolo di Angioli, proferendo verso il Santo quelle parole: Servus meus es tu, quia elegi te, & in te gloriabor. La Cupola è tutta dipinta da Luca Giordano. Non passeremo sotto silenzio le memorie, che quivi si trovano degli Uomini Illustri di questa Famiglia, e specialmente de' due Porporati, il primo Piero Corsini Vescovo di Volterra, e poi di Firenze, e l'altro Neri Corsini Vescovo d'Arezzo, Zio del Sommo Pontefice Clemente XII. Escendo da questa Cappella a mano destra, trovasi quella della Comunione, dove Gherardo Starnina antico, ed eccellente Pittore ha espressi vari fatti della Vita di S. Girolamo sufficiente-