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cifisso de' Bianchi, trovasi in altra Tavola di Fra Filippo, dipintavi la Vergine col Bambino, e S. Caterina. Ne seguita l'apparizione della Vergine a San Bernardo, che vi fu lavorata da Pietro Perugino ma trasferito l'originale in Casa Capponi da S. Friano, vi si vede una perfettissima copia, che ingannerebbe chiunque, fatta per mano di Felice Riposo; da cui pur son fatti dai lati S. Francesco, e S. Antonio da Padova. Inoltre vengono due Cappelle, che in una dipinse il Sagrestani lo Sposalizio della Madonna, e nell'altra Gaetano Gabbiani il San Niccolò, che resuscita i tre fanciulli uccisi da un oste. Voltando poi dietro al Coro vi sono altre otto Cappelle, nella prima è di Aurelio Lomi Pisano la Visita de' Magi con belle storiette nel grado dell'Altare: e appresso vi è la Vergine con alcuni Santi, di mano di Giotto; contigua a questa viene una Tavola di Sandro Botticelli; appresso vedesi la bellissima Tavola de' Martiri fatta con grande studio da Alessandro Allori, di cui pure al seguente Altare è ammirabile quella dell'Adultera presentata a Cristo. Vien poi di mano del Vignali la Beata Chiara da Montefalco nell'atto di ricever la Comunione per mano di