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Nostro Signore; ne seguono altre due Cappelle, con piccole Tavole antiche; e voltando all'altra Tribuna, e passate le altre tre susseguenti Cappelle, è da osservarsi all'Altar del Sacramento l'architettura, le piccole Statue, i Bassirilievi, tutto lavorato in marmo dal celebre Andrea Contucci da Monte S. Savino, quindi dopo altre tre Cappelle trovasi di mano di Benedetto del Ghirlandaio il portar della Croce. E rientrando nella Navata, alla prima Cappella ornata di preziosi marmi, vedesi la bella Tavola di Agnolo Bronzino, ove ha figurata l'apparizione di Cristo alla Maddalena, e più oltre nella seconda trovasi di mano del Rosso, la Vergine, il San Bastiano, ed altri Santi, l'originale di cui trasferito nel Palazzo Reale, fu qui posta la bellissima copia, che si vede di mano del Petrucci; e passato l'Organo, di Ridolfo del Ghirlandaio è la Tavola di S. Anna, con la Vergine, e vari Santi, dopo la quale da Rutilio Manetti si trova efigiato S. Tommaso da Villanova, che dispensa limosine ai Poveri: ne segue la favola del Beato Giovanni da S. Facondo del Cavalier Nasini. Nella penultima Cappella è un'esattissima copia di Taddeo Landini del Cristo