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ti d'attorno. Un'altra se ne trova di mano di Alessandro Allori, con alcune Pitture a fresco di Bernardino Poccetti. Ammirasi il Campanile della Chiesa, condotto col modello di Baccio d'Agnolo: siccome i Chiostri, ed il Convento, nel quale si trovano alcune Pitture di pregio. Ritornando per la piazza, cammineremo verso la Chiesa di
SAN FELICE IN PIAZZA, osservando prima la Colonna di marmo mistio di Seravezza, eretta in questo luogo dal Granduca Cosimo I, per ricordanza della Vittoria ottenuta nella battaglia di Marciano. Troveremo in Chiesa a man destra la seconda Tavola fatta da Pier di Cosimo, che rappresenta S. Rocco, e S. Caterina, dopo la quale ne succede l'Altar di S. Domenico, e altri Santi dipinti da Iacopo Vignali. Molto bella è quella che ne segue, ove Ottavio Vannino vi ha espresso S. Antonio Abate, che risana alcuni Infermi, vi è una Tavola con vari Santi, che dicesi di Mario Balassi, dopo la quale osservata all'Altar maggiore la Pittura di mano del Beato Gio. Angelico Domenicano, e lasciate le due Cappelle laterali, potrà fermarsi ad ammirar la rarissima pittura a fresco di Giovan-