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vanni da S. Giovanni, la di cui lapida si legge vicina alla di lui opera; come pure Antonio Franchi, e Lorenzo del Moro Pittori eccellenti. E proseguendo il cammino per Via Maggio, oltre le molte decorose Fabbriche trovasi il
PALAZZO degli Zanchini, abitato da' Sigg. Feroni, dove fra l'altre cose di pregio esiste una Statua del Francavilla, che rappresenta Giasone col Vello d'oro. Volgendo, è da vedere la Chiesa chiamata di
SAN IACOPO sopr'Arno, dove abitano i Padri della Missione, sebbene antica, è di buona Architettura, ed è stata rimodernata di stucchi, e di Tavole. La prima delle quali a man destra è di Sebastiano Galeotti, ove è S. Gennaro Vescovo, la seconda rappresentante il SS. Crocifisso è di mano di Agnolo Bronzino, donata non ha molto da Alessandro Buonaccorsi, la terza di S. Vincenzio de' Paoli, è opera di Antonio Puglieschi, la quarta della Trinità è del medesimo Conti, e in ultimo di faccia alla Navata, è di mano del Grandi l'Assunzione di Maria. Nella Tavola dell'Altar maggiore, Pier Dandini ha figurato Cristo, che elegge S. Iacopo all'Apostolato: la Tribuna con gli due Tondi laterali sono lavoro