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giò, per difender la Romana Chiesa, contro Pietro Vescovo Fiorentino, e la Setta Simoniaca, e seguì nel tempo che vi furon chiamati i Monaci Valombrosani col Santo lor Fondatore a farvi una riforma e di sì illustre miracolo se ne vede la memoria in un antico marmo siccome fuori della porta principale della Chiesa se ne vede altra in un Sepolcro pure di marmo, che vien creduto d'Huilla, e Gasdia, questa madre di Ugo, e quella Moglie, ma Niccolò Baccetti Abate Cistercense nella sua Storia di questa Badia è di parere, che l'una fosse Moglie di Bulgario, e Madre di Ugo Toscano, e l'altra Moglie del medesimo Ugo Pronipote di Lotario. In questa Chiesa vi è in Cornu Evangelii la Cappella del Santissimo dipinta tutta a fresco da Giovanni da S. Giovanni, e dall'istessa parte alla Cappella, che ne succede, vi è una bellissima Tavola di mano di Fra Bartolommeo di San Marco. In detta Chiesa si conserva il Corpo di San Quintino martire. Verso Ponente si vedono ne' due Poggi di Signa molte e belle Ville: quella de' Cavalcanti nel Poggio verso Tramontana è la più magnifica, onde ebbe il nome di Castello; nel Colle di qua dal Fiume quella de' Pandolfini, che nell'Anno 1494 diedero ricetto a Carlo VIII e ad altri