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gnifico Lorenzo de' Medici, Padre di Leon X il quale la non terminata Fabbrica volle finire, e specialmente l'ornato, e le Pitture del Salone grande in parte, che poi il Granduca Francesco fece condurre a fine, e ridurre tutta questa gran Fabbrica alla perfezione, che ella è, seguitando il primo modello di Giuliano da San Gallo. Evvi un Salone con volta a mezza botte, tutta riccamente stuccata, o per meglio dire, da Giuliano da San Gallo gettata di materie, che venissero intagliate, invenzione da lui imparata a Roma. Il detto Salone è dipinto da Andrea del Sarto, dal Franciabigio, e da Iacopo da Pontormo. L'Istoria è, quando Cesare è presentato di vari donativi in Egitto da molte Nazioni, alludendo questo fatto al Magnifico Lorenzo de' Medici, che fu di rari animali, e tra gli altri di una Giraffa presentato da Gaitbeio Soldano d'Egitto nel 1487 e detta Giraffa è descritta dal Poliziano nelle sue mescolanze erudite: fu lasciata imperfetta da Andrea del Sarto, e terminolla Alessandro Allori. Il Franciabigio vi dipinse in altra Facciata, quando Cicerone, dopo l'esilio, fu in Campidoglio chiamato Padre della Patria: alludendo questa Storia al ritorno in