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Firenze di Cosimo Medici il Vecchio. Nell'altra Facciata il Franciabigio medesimo vi dipinse, quando Tito Quinzio Flaminio Console Romano, orando nel Consiglio degli Achei contro l'Oratore degli Etoli, e del Re Antioco, dissuase la lega, che disegnavano concludere gli Oratori con gli Achei medesimi. Questo fatto pure allude alla Dieta di Cremona, in cui il Magnifico Lorenzo de' Medici disturbò i disegni de' Veneziani, bramosi di condursi al possesso dell'Italia tutta. Ed Alessandro Allori fece la Pittura, che rappresenta la Cena di Siface Re de' Numidi, fatta a Scipione, dopo che egli ebbe rotto Asdrubale in Ispagna e questo pure allude al glorioso viaggio del Magnifico Lorenzo al Re di Napoli, da cui fu generosamente convitato. Le due testate, dove sono gli occhi, che danno lume, furono dipinte da Iacopo da Pontormo, e vi è un Vertunno co' suoi Agricoltori, con un pennato in mano bello e naturale, e l'Istoria di Pomona, e Diana con altre Dee, che per esser pitture fatte a concorrenza de' soprannominati Pittori, sono delle più belle, che uscissero dal suo pennello. Da queste suddette testate del Salone si ha l'ingresso in due Gallerie, ordinate dal Gran