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ne gocciole di sangue sparso nel suo Martirio; vi è altresì un pozzo, che è una parte di un antico Cimitero di Santi Martiri. In detta Cappella vi si conserva un miracoloso Crocifisso, il quale si dice per antica tradizione, che fu dato al Santo Vescovo Romolo dall'Apostolo San Pietro, e che parlò a San Filippo Benizi con dirgli: Vade ad Fratres Matris meae in Monte Senario. Nel Refettorio di questi Padri è una pittura a fresco fatta da Giovanni da San Giovanni, in cui vien rappresentato Nostro Signore a Tavola servito da Angioli, molto curiosa per la semplicità quivi usata dal Pittore, per altro eccellentissimo. Non lungi da questa insigne Badia, sono le magnifiche Ville de' Palmieri, e de' Marchesi Guadagni. Volgendo a Tramontana, vi è una
CHIESETTA, ove si conserva una miracolosissima Immagine d'un Crocifisso, luogo detto Fonte Lucente, nominato dal Poliziano nella Lamia, ed a Levante vi è
SAN DOMENICO, Chiesa dell'ordine suo più stretto, ove è Noviziato, e vivono con grandissima esemplarità molti Religiosi, i quali hanno un comodo Convento fondato intorno l'Anno 1406 dal Beato Fra Giovanni Domenici a spese della nobilissima