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l'adiacenti Colline non più discoste da Firenze di due miglia, vi sono sparse Ville molto comode, e grandiose. Prendendo la strada, che conduce alla sopraddetta Badia dei Canonici Lateranensi, si giunge ad altro Convento di Monache, detto

SANTA MARIA DEL FIORE DI LAPO, le quali sono sotto la Regola di Sant'Agostino, ed in antico circa l'anno 1334 avevano il loro Convento, dov'è oggi quello de' Riformati a Fiesole. Nella loro Chiesa vi è una Tavola di mano di Alessandro Allori, ove è la Madonna con alcuni Santi, e il Padre Eterno. E di quivi ritornando verso Firenze, si troverà fuori della

PORTA A PINTI, nella Chiesa di S. Gervasio una bella Tavola di Santi di Tito, e fuori della

PORTA alla Croce, la prima Villa sulla sinistra mano è del Marchese del Monte, poco più in su per questa strada del Casentino voltando a sinistra, si trova un Convento di Monache detto

SAN SALVI, da cui prende la denominazione l'adiacente pianura. Questo fu già uno de' primi Monasteri de' Vallombrosani, che lo cederono alle Monache dette di Faenza l'anno 1529 nel demolirsi un lo-