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una Cappella di marmo, fatta fare da Pietro de' Medici, ove è un partimento d'ottangoli bellissimo, lavorato da Luca della Robbia. A man sinistra la Cappella, che si vede dedicata a S. Iacopo, degna per ogni sua parte fu fatta alla memoria del Cardinale Iacopo di Portogallo, con partimento tutto di marmi, e porfidi, come sono la Cattedra Episcopale, e il Sepolcro di lui con tutta la figura giacente, e sopra Maria SS. col S. Bambino e Angeli, lavorati da Antonio Rossellini Scultore di quei tempi rinomatissimo, e vi è questo Epitaffio:

Regia Stirps Iacobus nomen Lusitana propago

Insignis forma summa pudicitia

Cardineus titulus morum nitor optima vita

Ista fuere mihi mors iuvenem rapuit

Vix. An. XXV. M. XI. D. X. Obiit Anno

Salutis M. CCCC. LIX.

Nella volta, che è senza spigoli, l'istesso Luca della Robbia fece in quattro tondi ne' Cantoni i quattro Evangelisti, e in quello di mezzo lo Spirito Santo. Di mano d'Antonio del Pollaiuolo è la Tavola a olio, entrovi S. Iacopo, S. Eustachio, e San Vincenzio; di Pietro suo fratello, alcuni Profeti dipinti a olio nel muro di detta Cappella, siccome in un mezzo tondo la Nun-