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del Cav. Curradi, rappresentante San Giuseppe col Bambino Gesù. Nella quinta vedesi dipinta l'Assunzione di Maria con San Tommaso Apostolo, opera degna di molta stima di Francesco Granacci. Nella sesta vi è un Quadro, ove Mario Balassi ha effigiato il buon Ladrone. Nella settima un Crocifisso con S. Gio. Batista, e S. Francesco. Nell'ottava vi è dipinto da Francesco Conti S. Antonino che risuscita una fanciulla. Nella nona il Cristo con diversi Santi è di Lorenzo di Credi. La decima ha una Tavola di un buon autore antico, di cui non è certo il nome. Riposa nella seguente il corpo del Beato Gio. da Vespignano. Vedesi nell'altra una Tavola parimente antica di cui è incognito l'autore. Nell'ultima evvi una Tavola di Alessandro Gherardini. Nei pilastri delle Navate sono dipinti i SS. Apostoli parte del Passignano, e parte da Orazio Eidani. È osservabile il Deposito del famoso Senator Vincenzio da Filicaia nella sua Cappella a man sinistra con l'inscrizione di Benedetto Averani. Poco distante da questa Chiesa per il Borgo degli Albizzi trovasi il